Guardate Frozen 2 con i vostri figli

Guardate Frozen 2 con i vostri figli

Il vero segreto di Arendelle

Scenografia da epic movie, colonna sonora da Oscar e un significato che arriva dritto al cuore. Questi sono solo alcuni degli ingredienti dell’ultimo film d’animazione firmato Disney e non c’è da stupirsi se è stato anche quello che ha incassato di più nella storia del cinema.

La biondissima Elsa, la sorella Anna con il fidanzato Kristoff e il fidato amico Olaf, tornano per farci vivere una nuova avventura (forse l’ultima?), questa volta non nel Regno di ghiaccio ma nella foresta incantata di Arendelle dove incontreranno nuovi amici e ricordi del passato.

Sono da sempre stata legata alla storia della Regina dei ghiacci, da piccola amavo ascoltare la favola originale da un registratore accanto a mia sorella e il DVD del primo film è stato un suo regalo di Natale. Rivedo noi, caratterialmente diverse, ma sempre unite e pronte ad aiutarsi a vicenda.

Meryem, mia figlia (anche lei biondissima!), nasce 2 anni dopo il primo film e crescendo rimane affascinata dalla forza di Elsa che riesce a domare il ghiaccio, così quando Frozen 2 arriva al cinema quella lunga treccia svolazzante diventa un emblema, un mito che aiuta a non avere paura, un po’ la ghiandaia imitatrice dei piccoli.

Un film da vedere (e rivedere!), tutti insieme, genitori e figli. Non ho la pretesa, né assolutamente l’intento, di farvi un’analisi psicologica dei contenuti di questo capolavoro, voglio solo raccontarvi alcune riflessioni da mamma, figlia e adolescente di un tempo che mi sono venute in mente tutte e tre le volte al cinema!!! Ebbene sì, avete letto bene…3 volte!

IL VIAGGIO: già nel primo film tutti i personaggi rivelano il loro vero io dopo un cammino, quasi alla fine, quando ormai messi alle strette è inevitabile mostrare di che pasta sono fatti. Anche ne Il segreto di Arendelle il viaggio è il fulcro della storia, un’immersione nel passato per sapere da dove veniamo e trovare la nostra identità per fare scelte future consapevoli.

ELSA: il personaggio più amato dalle bimbe. E’ bellissima e ha poteri magici, apparentemente un’idolo perfetto. Ma essere potente vuol dire anche avere il coraggio di affrontare il proprio limite, di esplorare l’ignoto mantenendo la propria identità senza lasciarsi trascinare da manie di onnipotenza o dagli errori di altri. Ecco il viaggio nel viaggio, Elsa deve scoprire se stessa, capire la ragione dei suoi poteri e trovare il suo posto nel mondo. Cresce e affronta le sue paure faccia a faccia, solo quando riesce a comprenderle e a domarle, raggiunge Ato Hallan e diventa realmente se stessa, si spoglia di ogni critica, dubbio e insicurezza anche letteralmente: alla fine del film indossa un outfit essenziale, piedi nudi per avere pieno controllo di ogni suo passo e capelli sciolti, finalmente libera!

ATO HALLAN: è la meta che Elsa raggiunge da sola per capire chi è davvero. L’aiuto della sorella Anna è prezioso, ma la separazione ad un certo punto del viaggio alla scoperta di sé stessi è inevitabile. Ognuno ha la sua strada. La voce della mamma fa da eco per tutta la storia per ricordarci la presenza costante e amorevole di chi ci ama, di chi desidera il nostro bene, anche se non cammina accanto a noi.

IL VIAGGIO DEI GENITORI: la nave dei genitori di Elsa e Anna non arriva a destinazione, non riescono a raggiungere Ato Hallan pur essendo convinti della sua esistenza. Quanto vorremmo prendere per mano i nostri figli e non lasciarli mai, proteggerli, superare gli ostacoli per loro purché arrivino incolumi e felici alla loro meta. Ma non è il nostro viaggio. Possiamo sostenerli (la voce della mamma), aiutarli dando loro una piccola spintarella, ma non possiamo vivere la loro vita per loro.

ANNA: il suo ruolo è determinante per la salvezza di tutto il popolo di Arendelle. Lei è quella razionale, che tenta di rimanere con i piedi per terra senza esporsi troppo ai pericoli, ma prima o poi dovrà fidarsi anche dell’istinto e delle sue capacità. Ognuno ha i propri talenti ed è importante imparare a sfruttarli nel migliore dei modi.

ANNA E KRISTOFF: anche l’amore diventa più adulto. In un divertente sipario quasi alla High School Musical con le renne, Kristoff esprime la sua preoccupazione per la separazione dall’amata. Dalla cotta adolescenziale in cui il contatto è fondamentale, la distanza sarà l’elemento essenziale per costruire un solido rapporto basato su rispetto, fiducia e sostegno reciproco.

GLI ERRORI DEL PASSATO E IL PROBLEMA AMBIENTALE: la famiglia è solo una parte della nostra storia, è l’inizio del viaggio di cui noi e solo noi possiamo scegliere di volta in volta la destinazione. Il mondo che ci viene lasciato da chi ci ha preceduto non è perfetto, i nostri gesti e il nostro comportamento sono fondamentali per lasciarlo un po’ migliore a chi viene dopo. In questo senso i film Disney si dimostrano ancora una volta sempre attuali!

OLAF: chi non vorrebbe avere accanto un amico come lui per affrontare le missioni della vita? Fedele, divertente, dolce e premuroso ma anche una fonte inesauribile di domande sui grandi perché del mondo. Una spalla perfetta con cui crescere.

Tutti loro sono i nuovi raccontastorie, quello scrigno magico che ogni bambino apre che tanti adulti ritirano in soffitta, ma anche i sogni possono fare grande il mondo…nella nostra generazione dilagava un misterioso NullaE allora sogniamo, esploriamo, cresciamo e agiamo! Grandi e piccoli insieme!

…Vi è venuta voglia di correre a prendere il DVD vero??? Ci vediamo in fila il 25 marzo!

Comment (1)

  • Andrea 11 Marzo 2020 at 4:40 pm Reply

    Bellissimo film e bellissimo il significato che sei andata a scovare

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